Riportare il Consiglio Nazionale delle Ricerche al ruolo di referente e garante nazionale della ricerca scientifica: è quanto intende fare Andrea Lenzi, neopresidente del più grande ente di ricerca italiano, nominato il 26 luglio scorso.
Lo ha detto all'ANSA lo stesso Lenzi nella conferenza degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli organizzata a Napoli dal ministero degli Esteri.
"Una delle cose che penso che siano nel suo futuro del Cnr è quella di assumere nuovamente, di riprendere la sua figura, che è quella di referente nazionale per la ricerca scientifica, anzi di garante nazionale per la ricerca scientifica per il nostro sistema Paese".
Questo, ha proseguito "perché la ricerca scientifica nel nostro sistema Paese è qualche volta vista come qualcosa per pochi eletti. Non è così: la ricerca scientifica è per tutti, è un qualcosa che serve a tutti i cittadini, a tutte le persone, a tutte le donne, gli uomini, giovani e anziani del nostro sistema Paese".
Il Cnr, ha proseguito Lenzi, è "l'unico organismo multidisciplinare che riassume in se stesso tutte le sfumature della scienza" e per questo "possiamo fare tanto per il Sistema Paese. Vogliamo solamente che il Sistema Paese abbia fiducia nella scienza come motore per la ricerca e per il benessere, motore soprattutto per l'innovazione e per la crescita economica e culturale".






