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La presidente del Consiglio rivendica i risultati sull'occupazione registrati nel Mezzogiorno: "La strada è giusta, e continueremo a percorrerla, per costruire finalmente un'Italia nella quale tutti abbiano le stesse opportunità"
"Ci accusavano di volere spaccare l'Italia, ma la verità è che abbiamo scelto di credere nelle energie, nel talento e nella forza del Sud". Giorgia Meloni commenta così sui propri profili social il dato ufficiale fornito dall'Istat che vede il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni salire al Sud nel secondo trimestre fino al 50,1%: si tratta il dato più alto dall’inizio delle serie storiche dell'Istat nel 2004. Le tabelle Istat sul mercato del lavoro parlano perciò molto chiaro, mettono a tacere i gufi e rendono merito all'operato del governo nazionale.
"Abbiamo avuto il coraggio di dire basta alla stagione dell’assistenzialismo, che per troppo tempo ha alimentato l'idea di un Mezzogiorno condannato a restare indietro. Abbiamo investito in infrastrutture, lavoro, merito - ha proseguito la presidente del Consiglio -. Lavoriamo per mettere il Sud in condizione di competere ad armi pari e di dimostrare, finalmente, tutto il suo valore". Quello che certifica l'Istituto Nazionale di Statistica è che il numero degli occupati nel Mezzogiorno sia il "più alto mai registrato dal 2004. La strada è giusta, e continueremo a percorrerla, per costruire finalmente un’Italia nella quale tutti abbiano le stesse opportunità", sottolinea Meloni.









