Il passo è veloce e marcato. “Sono già in ritardo” risponde il ministro degli Esteri Antonio Tajani al nugolo di cronisti che lo inseguono al suo arrivo a Napoli per partecipare alla Conferenza degli addetti scientifici, spaziali ed esperti agricoli. Le polemiche per le frasi pronunciate in Senato dall’esponente del Movimento 5 Stelle Alessandra Maiorino non sono ancora sopite. La parlamentare ha definito Tajani “un influencer prezzolato dalla propaganda israeliana”. In altri termini, l’accusa, pesante, dei pentastellati è che il ministro degli Esteri italiano sarebbe al soldo di Israele. Il rappresentante del governo Meloni non si ferma a parlare, continua a camminare spedito senza rispondere ai giornalisti ma, all’ennesima domanda posta in maniera incalzante, si sbottona. “Si è andati molto oltre”, dice. Le scuse dei 5 Stelle non sono arrivate. “Facciano quello che vogliono – continua, come documenta un video pubblicato sulla pagina TikTok di Fanpage – vorrà dire che condividono tutto”.