Sarà presto nei negozi italiani il nuovo Google Pixel 10 Pro XL, smartphone top di gamma di Google.
Nonostante le somiglianze estetiche con il predecessore, è ancora una volta l'intelligenza artificiale a fare la differenza, migliorando quanto di buono si era già visto sul Pixel 9 Pro XL.
La strategia di Google rimane la stessa: offrire l'esperienza Android più pura, arricchita da funzionalità all'avanguardia, anche se queste diventano progressivamente meno esclusive.
Dal design alla fotografia, Big G ha lavorato per apportare migliorie incrementali, che scaturiscono anche in un elemento preso "in prestito" da Apple: il retro del telefono è magnetico e può dunque supportare tutta una nuova serie di accessori, a mo' degli iPhone.
Come è fatto Il Pixel 10 Pro XL ripresenta la barra orizzontale della fotocamera che qui assume una nuova forma con un profilo più affusolato, senza sacrificare lo spirito del marchio. I materiali premium sono evidenti fin dal primo tocco: il retro in vetro satinato opaco offre una sensazione tattile distintiva ed è anche a prova di impronte digitali. La cornice metallica con la sua finitura lucida e riflettente fornisce un elegante contrasto visivo.








