«Il diritto non può ridursi a puro tecnicismo, soprattutto su casi che posso diventare esempi futuri. Le parole pesano e condizionano. Come presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, ho già provveduto alla richiesta degli atti del procedimento e porterò in ufficio di presidenza la richiesta di audizione dell'estensore del provvedimento». Così dice la presidente della commissione parlamentare dì inchiesta sul femminicidio, Martina Semenzato (Nm), in riferimento alla sentenza del tribunale di Torino con cui un uomo è stato condannato per lesioni, ma non per i maltrattamenti nei confronti dell'ex moglie. La donna, Lucia Regna, ha il volto ricostruito e un danno permanente al nervo oculare.