NEW YORK - L’arma, le impronte di un avambraccio, del palmo di una mano e di una scarpa, un video che segue i movimenti del sospetto mentre sale sul tetto da cui avrebbe sparato, da 130-180 metri di distanza, a Charlie Kirk: sono questi gli elementi su cui le autorità hanno continuato a lavorare nella ricerca del killer. Le due persone inizialmente fermate sono state rilasciate e ieri sono state diffuse le immagini del sospetto. Che avrebbe già un nome e un cognome, per ora tenuti riservati.
Charlie Kirk, caccia al cecchino: le impronte, il video e il nome (per ora tenuto riservato)
Un video segue i movimenti del sospetto mentre sale sul tetto da cui avrebbe sparato, da 130-180 metri di distanza










