Corrono veloci le mani di Denise, tra mattarello e farina. Impastano, tirano, amalgamano, creano panadas, culurgiones, lorighittas, seadas, pardulas. Le ricette sono le stesse, millenarie, tramandate dalle antenate, bisnonne e nonne, ma quell’arte di sfornare pasta e dolci ora è diventata un lavoro in regola, che Denise (e molte altre) svolge in casa, crescendo i figli, uno «smart working» dal sapore antico. Con il progetto «Fatu in domo» dell’antropologa sarda Veronica Matta la tradizione diventa impresa. E in venti borghi della Barbagia, nel cuore della Sardegna, un nuovo modello di microeconomia domestica porta lavoro alle donne (e a qualche uomo) trasformando l’arte di creare artigianalmente dolci e prodotti tipici in attività regolarmente retribuita.
La Barbagia di Veronica: «»Donne e lavoro con ricami e panadas»
«Fatu in domo», le antiche ricette fatte in casa rianimano venti borghi nel cuore della Sardegna. Un progetto dell’antropologa Veronica Matta che ha trasformato la tradizione in micro-impresa. Un modello replicabile che può anche contribuire a frenare loo spopolamento







