I pediatri più autorevoli dovranno fare piena luce sulla morte di Andrea Vincenzi, il portiere del Gassino San Raffaele morto a 12 anni, un anno fa, a causa di una pertosse non riscontrata dopo tre dimissioni in 48 ore dal pronto soccorso di Chivasso (Torino).

Ieri a Ivrea c’è stato il conferimento degli incarichi ai consulenti e ai medici legali nominati dalla famiglia del giovane portiere e delle due pediatre dell’ospedale di Chivasso indagate per omicidio colposo. Le difese delle pediatre hanno indicato come consulenti i pediatri Stefano Masi dell’ospedale Mayer di Firenze ed Egidio Bardi dell’ospedale di Trieste insieme ai medici legali Lorenzo Varetto e Luca Tajana.

La famiglia si affida al pediatra Oliviero Sacco del Gaslini di Genova e al medico legale Robero Testi. Il tribunale, invece, ha nominato come consulente Vincenzo Tipo dell’ospedale Santo Bono di Napoli e la medico legale Monica D’Amato di Torino.

L’udienza è fissata il 5 febbraio.