Il Bundestag, il Parlamento tedesco, ha revocato l’immunità al deputato dell’ultradestra di AfD Maximilian Krah, su cui la Procura generale di Dresda indaga per corruzione e riciclaggio. Krah è sospettato di aver ricevuto denaro dalla Cina durante il suo mandato al Parlamento europeo, tra il 2019 e il 2024: ad aprile dello scorso anno il suo assistente parlamentare, Jian Guo, è stato arrestato con l’accusa di collaborazione con i servizi segreti di Pechino. L’arresto di Jian Guo – il processo è iniziato un mese fa – ha messo in grande imbarazzo il partito: il collaboratore di Krah, infatti, aveva raccolto e trascritto pettegolezzi e chiacchiere di dirigenti dell’Afd contro i vertici, in particolare la leader Alice Weidel.

La revoca dell’immunità ha permesso alla polizia giudiziaria di effettuare la perquisizione dell’ufficio e dell’abitazione di Krah. “La revoca odierna della mia immunità è la logica conseguenza delle indagini a mio carico. Resta il fatto: le accuse sono assurde, inventate e puramente motivate politicamente. La perquisizione del mio ufficio è un tentativo di intimidazione, da cui mi difenderò”, scrive lui su X. E si paragona all’attivista di destra Charlie Kirk, assassinato negli Stati Uniti: “La sinistra non ha più argomenti, quindi diventa brutale: abuso della giustizia, violenza e ora un attentato: non ci fermeremo nella nostra battaglia per un futuro roseo”.