TORINO – Lancia ha deciso di riportare il suo nome là dove ha scritto alcune delle pagine più leggendarie della sua storia: nei rally. Dopo il progetto Ypsilon Rally4, che ha dato vita a un campionato monomarca di successo, il marchio torinese appartenente al Gruppo Stellantis ha alzato l’asticella svelando la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale. È il segnale che il ritorno di Lancia sulle strade sterrate e asfaltate delle competizioni internazionali non è più un sogno lontano, ma una prospettiva concreta che si avvicina a grandi passi.
La vettura è già realtà. La Ypsilon Rally2 ha mosso i primi chilometri sulle strade delle Alpi francesi, inizialmente in gran segreto, ma le immagini e i video trapelati in rete hanno presto svelato ciò che si stava preparando. Tanto che Lancia ha deciso di ufficializzare la notizia, confermando la volontà di arrivare all’omologazione nel 2026 e all’esordio vero e proprio entro l’anno successivo. Un percorso già tracciato che prevede mesi di sviluppo intenso, con una lunga serie di test mirati alla validazione definitiva da parte di Stellantis Motorsport.
Sul sedile di guida della vettura torinese si sono già alternati nomi di spicco. Al collaudatore Yoann Bonato si sono affiancati piloti come Andrea Crugnola, campione italiano rally in carica, e soprattutto Miki Biasion, due volte iridato nel WRC e simbolo assoluto della storia rallistica di Lancia. La loro esperienza sarà fondamentale per indirizzare lo sviluppo di un’auto che dovrà incarnare l’eredità tecnica e sportiva del marchio, senza tradirne lo spirito vincente.







