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L'obiettivo è quello di incrementare il livello di interazione tra gli utenti, ma dall'altro lato si rivelano informazioni che potremmo non voler condividere

Gli aggiornamenti delle app più diffuse spesso e volentieri portano a un incremento qualitativo, tra correzioni di errori e ampliamento di opzioni a disposizione dell'utente per ottimizzare l'esperienza di utilizzo: ciò nonostante, tuttavia, non è inusuale che l'introduzione di nuove funzionalità, nate con le migliori intenzioni, possa celare dei risvolti non particolarmente graditi, ed è ciò che è accaduto nei giorni scorsi su Instagram.

Adam Mosseri ha sempre espresso il suo apprezzamento per ogni tentativo da parte del team di sviluppo di incrementare il livello di interazione tra gli utenti, ma la novità inserita di recente con questo scopo non ha raccolto entusiastici feedback per via di un chiaro problema di privacy. La possibilità di visionare ogni genere di interazione dei propri contatti, già in auge su Instagram qualche anno fa, è stata reintrodotta in forma ridotta con gli ultimi aggiornamenti, ma se da un lato qualcuno ha apprezzato la modifica, dall'altra in tanti hanno storto il naso.