Il Presidio di Aversa “Attilio Romanò e Dario Scherillo” di Libera ha lanciato un appello accorato al sindaco, al presidente del Consiglio Comunale e a tutti i consiglieri e consigliere della città, chiedendo una presa di posizione netta e pubblica a favore del riconoscimento dello Stato di Palestina e della condanna del genocidio in corso nella Striscia di Gaza.

Nel comunicato ufficiale, Libera denuncia la condizione drammatica vissuta da decenni dal popolo palestinese, sottoposto a occupazione, apartheid e violazioni sistematiche del diritto internazionale. L’attuale offensiva militare su Gaza, secondo quanto riportato da fonti internazionali e dalle Nazioni Unite, ha causato migliaia di vittime civili, tra cui un numero impressionante di bambini.

“La comunità internazionale, compresa l’Italia, non può rimanere indifferente dinanzi a tali atrocità,” si legge nel documento. “Ha il dovere morale e politico di sostenere un percorso di pace giusta e duratura.”

Il Presidio di Libera sottolinea come numerose città italiane ed europee abbiano già espresso solidarietà al popolo palestinese e richiesto al Governo nazionale il riconoscimento formale dello Stato di Palestina. In particolare, viene citata la recente iniziativa della Global Sumud Flotilla, una flotta civile internazionale che ha portato aiuti umanitari a Gaza, sfidando il blocco navale e rischiando la propria incolumità per denunciare l’ingiustizia in corso.