Il relax è terapeutico, libera la mente e aiuta anche a prepararci al cambiamento.

Così il rientro dalle vacanze può diventare un'occasione per ripensare e migliorare la nostra routine», garantisce Paolo Valerio (nella foto sotto), professore onorario di Psicologia clinica all'università Federico II, artista per passione con mostre in calendario tra Napoli, Lisbona e New York, che quasi tutto l'anno ha l'abitudine di fare il bagno a mare, dove ne approfitta per raccogliere corde, legnetti e materiali di scarto riutilizzati nelle sue eco-sculture.

Perché l'estate ci fa così bene e tanto male il rientro?

«La pausa dal lavoro consente di dedicare tempo ai nostri interessi, entrare in contatto con la natura, viaggiare e rilassarci assieme alle persone a cui vogliamo bene: il ritorno, con il confronto con gli impegni e le responsabilità, può essere vissuto da molti come perdita di questa libertà e scatenare ansia o tristezza, rimpianto di tanta spensieratezza o sensi di colpa per i compiti lasciati in sospeso prima di partire e rimandati a settembre».

La ripresa può anche portare sbalzi d'umore, insonnia e persino una temporanea depressione.