Due promozioni per l'offerta lanciata da Mps su Mediobanca. Una forse più attesa, l'altra meno scontata. La prima è arrivata dalla Commissione europea. Secondo un portavoce di Bruxelles, sentito dall'AdnKronos , l'Opas lanciata da Banca Mps su Mediobanca, con successo, indica che la banca senese si è ristrutturata tornando alla redditività, cosa che era l'obiettivo della ricapitalizzazione precauzionale. «La decisione della Commissione di autorizzare l'aiuto nel 2017 - ha spiegato Bruxelles - si basava sulle informazioni disponibili all'epoca e richiedeva che Mps intraprendesse una profonda ristrutturazione per garantirne la redditività. L'operazione Mediobanca suggerisce che Mps abbia raggiunto questo obiettivo».

La Commissione, prosegue il portavoce, «prende atto del fatto che la maggioranza degli azionisti di Mediobanca ha deciso di accettare l'offerta lanciata da Mps». Il secondo giudizio positivo sull'operazione, è arrivato dal direttore generale di Mediobanca Francesco Saverio Vinci, in un discorso video ai manager dell'istituto. Innanzitutto, ha spiegato Vinci, le adesioni all'Opas potranno arrivare «all'80%». Questo perché i fondi che fanno investimenti legati agli indici dovranno ridurre la loro esposizione su Mediobanca per un fatto tecnico. Ma soprattutto, secondo Vinci, l'Opas ha una sua logica per l'assenza di aree significative di sovrapposizione con Mps.