Marc Marquez ha cominciato al Montmelo il conto alla rovescia per la conquista del settimo titolo mondiale MotoGp, il nono in assoluto, ma la vittoria di domenica scorsa del fratello Alex ha fatto slittare la prima chance di festeggiarlo.

Non sarà possibile farlo a Misano, patria della sua Ducati, ma forse già a Motegi, il circuito della Honda con cui il campione spagnolo ha vinto tutti i titoli nella classe regina. Per riuscirci, però, dovrà fare quattro vittorie, tra sprint e race, riprendendo il filo di en plein interrotto sulla pista di casa. Dato spazio ad Alex, Marc potrà ora concentrarsi sull'obiettivo, anche se a Misano la concorrenza non mancherà e sarà anche più agguerrita.

Lo stesso Marquez jr, riassaporata la gioia del successo dopo quello nel Gp di Spagna in aprile, cercherà di ripetersi. Ma l'aria di casa sarà un pungolo per tanti italiani, a cominciare da Francesco Bagnaia fino a Marco Bezzecchi, gli unici insieme con Johann Zarco che sono riusciti a prendersi il gradino più alto la domenica in una stagione targata Marquez. Pur nelle paludi di un rapporto grigio, tendente al nero, con la Desmosedici 2025, il due volte campione del mondo ha dato segnali di reazione domenica e vorrà dare loro seguito. Puntare alla vittoria sembra un traguardo troppo ambizioso, ma la pista romagnola piace a Bagnaia e chissà che il feeling con la rossa di Borgo Panigale non abbia un'impennata.