Sicurezza urbana, rispetto delle regole e libertà di poter usare la metropolitana senza essere derubato. Concetti semplici, ovvi, persino banali, che però la sinistra fatica a digerire. Per l'universo progressista si tratta di una errata “percezione”, non di una crescente richiesta di aiuto. Il decreto sicurezza (diventato, dopo il passaggio di Aula, una legge dello Stato) torna ad essere al centro della polemica politica. E così, dopo che il comune di Roma aveva censurato i manifesti della Lega, ieri il Carroccio ha deciso di tornare alla carica. Il motivo per il quale vennero rimossi, a luglio, è che quei cartelloni erano stati realizzato con l’intelligenza artificiale, una pratica che avrebbe violato i regolamenti comunali sulle affissioni pubblicitarie. Una scelta che mandò su tutte le furie il partito fondato da Umberto Bossi.
Sicurezza, nuovi manifesti della Lega a Roma: "Occupi casa? Fuori in 24 ore"
Sicurezza urbana, rispetto delle regole e libertà di poter usare la metropolitana senza essere derubato. Concetti semplici, ovvi, persino banal...






