Tra trama e memoria, Gianluca Lattuada intreccia il passato al presente nella mostra ''Lo que fuimos y lo que seremos' (Come eravamo e come saremo), inaugurata oggi alla Real Fábrica de Tapices di Madrid (Rft), alla presenza della consigliera di Cultura dell'ambasciata italiana in Spagna, Teodora Danisi e del direttore della Rft, Alejandro Klecker de Elizalde.
Realizzata in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Madrid, diretto da Elena Fontanella, l'esposizione si potrà visitare fino al 30 settembre.
E' esito di una residenza di tre mesi, che ha visto l'artista milanese immergersi nelle trame e nelle storie di un'istituzione secolare, la Reale Fabbrica degli arazzi e tappeti fondata dal re Felipe V per le manifatture reali.
L'itinerario include 23 opere di diversi formati, tessili, dipinti, e sculture di resina.
"Ho utilizzato residui di tessuti di alto valore storico provenienti dal restauro dei tappeti per realizzare opere contemporanee, per un dialogo fra passato e presente", ha spiegato Gianluca Lattuada nella presentazione.








