CATANZARO – Chi pensava che a Catanzaro si potesse praticare la «maranza» - termine discriminatorio per qualificare cittadini extracomunitari, provocatori - finiva nell’occhio del ciclone di Forza Nuova, movimento di estrema destra che ha, tra gli obiettivi, ha proprio quello di eliminare la presenza in città di extracomunitari. «Maranza a Catanzaro su caci ‘nta panza (per i maranza a Catanzaro sono calci in pancia». Li avrebbe ricevuti un cittadino straniero pestato e inseguito da tre rappresentanti di Forza Nuova, Carmelo Laface, noto picchiatore, segretario cittadino, Giuseppe Sestito e Giuseppe Mumoli, rispettivamente segretario provinciale e cittadino del movimento di estrema destra, arrestati dalla polizia e posti ai domiciliari con l’accusa di propaganda, violenza e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.
Catanzaro, arrestati tre vertici di Forza Nuova per un'aggressione razzista. Lo slogan: «Calci in pancia ai maranza»
Oggi era in programma «passeggiata per la sicurezza» nel centro storico con pericolo di scontri







