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10 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 11:44

Lo scorso 6 agosto Stefano Argentino, femminicida di Sara Campanella, si è tolto la vita in carcere. Come previsto dalla legge i giudici della Corte d’assise di Messina hanno aperto il processo dichiarando il non luogo a procedere per estinzione del reato per morte del reo. I legali della famiglia della vittima, gli avvocati Cettina La Torre, Filippo Barbera e Riccardo Meandro, hanno depositato alla Procura di Messina una denuncia nei confronti di Daniela Santoro del giovane.

Gli avvocati ipotizzano i reati di favoreggiamento e di concorso morale nella commissione del reato. Nella querela hanno allegato i messaggi che madre e figlio si erano scambiati su WhatsApp. Secondo i legali della famiglia Campanella, Daniela Santoro dopo l’omicidio avrebbe anche aiutato il figlio a fuggire e a nascondersi. Il gip nell’ordinanza di custodia cautelare che aveva confermato il fermo del giovane aveva anche evidenziato che esistenza di un biglietto