"Apple ha cercato di mantenere gli stessi prezzi.
Penso che come la maggior parte dei fornitori di tecnologia sia pienamente consapevole soprattutto negli Stati Uniti che i dazi avranno un impatto sulla capacità di spesa dei consumatori nella seconda metà di quest'anno. L'obiettivo è dare un limite ai prezzi per consentire alle persone di passare al nuovo modello senza un grosso sforzo". E' la riflessione a Reuters online di Tom Mainelli, responsabile del Device & Consumer Research Group della società di analisi Idc, a poche ore dalla presentazione dei nuovi iPhone.
Per Idc, Cupertino ha fatto un notevole sforzo per tenere basso il prezzo dell'iPhone Air, che con i suoi 1.239 euro di partenza si colloca a metà della sua gamma di telefonini, di poco inferiore anche al diretto rivale, il Galaxy S25 Edge di Samsung. "Adesso Apple può soddisfare diverse esigenze, è in una nuova posizione di forza", ha spiegato sempre a Reuters Paolo Pescatore, analista di Pp Foresight. Stando a Nabila Popal, direttore senior della ricerca presso l'unità Worldwide Quarterly Mobile Phone Tracker di Idc, l'iPhone Air venderà bene, "non solo perché ha un prezzo migliore, ma perché rimpiazza l'iPhone Plus, che rappresentava tra il 5% e il 7% delle spedizioni mobili di Apple".








