"L'Europa è impegnata in una lotta per un continente integro che viva in pace, per un'Europa libera e indipendente. Una lotta per i nostri valori e le nostre democrazie. Per la libertà e la capacità di scrivere da soli il nostro destino. Questa è una lotta per il nostro futuro". La presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen lo mette subito in chiaro di fronte ai deputati alla plenaria dell'Europarlamento di Strasburgo in occasione del discorso sullo Stato dell'Unione. "L'Europa difenderà ogni centimetro del suo territorio. In ogni Paese che ho visitato, ho sentito lo stesso messaggio: non c'è tempo da perdere. Al prossimo Consiglio europeo presenteremo quindi una tabella di marcia chiara. Per avviare nuovi progetti di difesa comuni. Per stabilire obiettivi chiari per il 2030. E per creare un semestre europeo della difesa. Il 2030 è domani. Quindi l'Europa deve prepararsi oggi", aggiunge.
UN MURO DI DRONI - "Non c'è dubbio: il fianco orientale dell'Europa garantisce la sicurezza di tutta l'Europa. Dal Mar Baltico al Mar Nero. Ecco perché dobbiamo investire nel suo sostegno attraverso un sistema di sorveglianza del fianco orientale. Ciò significa dotare l'Europa di capacità strategiche indipendenti. Dobbiamo investire nella sorveglianza spaziale in tempo reale affinché nessun movimento di forze passi inosservato. Dobbiamo ascoltare l'appello dei nostri amici baltici e costruire un muro di droni". "Non si tratta di un'ambizione astratta. È il fondamento di una difesa credibile. Una capacità europea sviluppata insieme, dispiegata insieme e sostenuta insieme, in grado di rispondere in tempo reale. Una capacità che non lasci alcuna ambiguità sulle nostre intenzioni. L'Europa difenderà ogni centimetro del suo territorio".












