TORINO - A partire da questo anno accademico all'Università di Torino sarà insegnata la Lis, Lingua italiana dei segni. L'insegnamento, realizzato in collaborazione con l'Istituto dei Sordi di Torino, si aggiunge alla proposta formativa del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne. Sarà disponibile come esame a scelta per tutti i corsi di studio dell'ateneo. Il nuovo corso prevede una prima parte teorica introduttiva in lingua italiana svolta da una docente del Dipartimento, e una seconda in Lis tenuta da docenti sordi. L'obiettivo è trasmettere le conoscenze teoriche fondamentali riguardanti la lingua dei segni italiana e la comunità sorda, ma anche e le nozioni pratiche per comunicare con le persone sorde e sostenere una semplice conversazione in Lis. "L'introduzione della nuova cattedra - dichiara il rettore Stefano Geuna - rappresenta un traguardo importante per l'Università di Torino. Non si tratta soltanto di ampliare l'offerta didattica, ma di riconoscere il valore della Lis come lingua e come strumento di partecipazione, capace di creare nuove connessioni tra le persone e di rafforzare il principio di inclusione che guida la nostra comunità accademica. Con questa iniziativa Unito compie un atto concreto di responsabilità sociale e culturale confermando il proprio impegno nel promuovere una società più equa, inclusiva e consapevole".