Eros è un “normale” bianco-nero, uno di quei gattini che passano inosservati: il tempo trascorre, lui cresce e subentrano nuove cucciolate, emergenze più concrete e lui, con la voglia di coccole e giochi a non finire, aspetta vanamente dietro quelle sbarre, in un gabbione, soffrendo la solitudine. Quando le richieste di adozione mancano, molti volontari mettono tutto in discussione e si sentono frustrati, pensano che ogni salvataggio sia stato inutile, se i randagi vengono tolti dai pericoli della strada, per poi rimanere in gabbia. Vogliamo farli ricredere, perché tutti i volontari sono degli eroi senza mantello ed è giusto che Eros trovi una casa quanto prima.

Totò, cane trovatello che nessuno voleva: un cortile siciliano, due galline e l’amore cambiano tutto

09 Settembre 2025

Nelle mani sbagliate

Un gioco banale, in strada, un passatempo e alcuni ragazzini maneggiano maldestramente un cucciolo di gatto trovato lì, così, randagio. Sono bruschi nei modi e lo usano come un giocattolo, magari non sanno come ci si prenda cura di un animale così piccolo e minuto, ma per fortuna, proprio in quel momento, passa di lì una volontaria della zona. Siamo a Catanzaro e quando la volontaria prende Eros tra le mani, lui è impaurito, schivo. Poi dopo poco tempo in braccio a lei si scioglie e si tranquillizza, lasciandosi andare a sonore fusa.