Due sabotaggi in meno di un giorno. A ventiquattro ore scarse dall’attacco alla Family, l’ammiraglia della delegazione spagnola della Global Sumud Flotilla, su cui viaggiavano diversi membri del comitato organizzatore, fra cui Greta Thunberg, Yasemin Acar e Thiago Avila, un’altra barca della missione navale umanitaria che punta a raggiungere Gaza, la Alma, è stata colpita con un ordigno incendiario, i cui resti sono stati ritrovati sul ponte dall’equipaggio.

Sulla Alma una granata incendiaria

"Si sta facendo un’indagine approfondita ma è di tutta evidenza che la nostra flotta sia stata deliberatamente colpita”, denunciano dalla flotilla. “Fonti autorevoli suggeriscono che si sia trattato di una granata incendiaria avvolta in materiali plastici immersi nel carburante, che avrebbe potuto incendiarsi prima di atterrare sulla nave", ha scritto in un post la Relatrice Onu, Francesca Albanese.

Partenza confermata per oggi pomeriggio

“Sappiamo che quello che sta succedendo è assurdo, ma non è niente se confrontato con quello che i palestinesi soffrono da ventidue mesi per questo andiamo avanti e prendiamo il largo per raggiungere Gaza – ha detto Thiago Avila da bordo – Lo vuole e lo spera la maggioranza delle persone del pianeta, che non ne può più di vedere bambini uccisi dalla fame, ospedali bombardati, scuole distrutte”. La partenza, condizioni meteo permettendo, è confermata per oggi pomeriggio alle 16.