La Global Sumud Flotilla ha denunciato che un’altra sua imbarcazione è stata vittima di un sospetto attacco con drone davanti alle coste tunisine, meno di 24 ore dopo un analogo episodio al largo di Sidi Bou Said. La Alma, battente bandiera britannica, «è stata attaccata da un drone mentre era attraccata in acque tunisine ed è stata danneggiata per un incendio scoppiato sul ponte superiore», hanno fatto sapere gli attivisti Pro-Pal su Instagram. «L’incendio è stato successivamente spento e tutti i passeggeri e l’equipaggio sono al sicuro», ha assicurato la Gsf che ha avviato un’indagine sull’episodio in cui non si sono registrati feriti.
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Gli attivisti hanno poi annunciato che oggi, alle ore 16 (le 17 in Italia), le imbarcazioni partiranno dal porto di Sidi Bou Said per dirigersi verso la Striscia di Gaza. Domani, giovedì, è prevista anche la partenza delle imbarcazioni italiane della Flotilla, da Siracusa.
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Le autorità tunisine hanno negato che la prima nave, la Family Boat battente bandiera portoghese con a bordo Greta Thunberg e dirigenti della Flotilla, sia stata attaccata da un drone e hanno riferito di un incendio nella zona dei salvagenti causato probabilmente da una sigaretta accesa.










