Un italiano su 3, pari al 37% degli adulti, comprende solo testi molto brevi, con informazioni minime che non distraggano l'attenzione, ha in sostanza quello che gli studiosi definiscono un “basso livello di alfabetizzazione”, che nel resto dei paesi Ocse riguarda il 27% della popolazione adulta, ovvero 1 su 4. Si tratta di cifre e percentuali contenute sempre nell'ultimo rapporto sull'istruzione nei paesi Ocse, “Education at a glance 2025”.

Valditara

Il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, ha sottolineato come in Italia vi sia stata una significativa riduzione del tasso di dispersione scolastica, scesa al 9,8%, il che permette al nostro Paese di raggiungere il target Pnrr (10,2%) fissato dalla Commissione europea con due anni di anticipo. Sempre oggi Valditara ha disposto ulteriori 500 milioni di euro per Agenda Sud e Agenda Nord, risorse che serviranno per continuare a ridurre i divari educativi. Il report Ocse mostra come sia difficile la situazione dei docenti italiani, i cui stipendi, nella scuola primaria, sono inferiori del 33% rispetto a quelli dei lavoratori a tempo pieno con una laurea, e registrano una media del 17% in meno rispetto ai colleghi della zona Ocse.

Le reazioni: “Si investe meno per scuola e istruzione”