“Non si può morire a 25 anni. Non si può morire mentre si attraversa la strada. Ciao Matteo, che sia l’ultimo presidio”. Così, su Instagram, l’account “Maledette Biciclette Milanesi” annuncia un presidio per domani, alle 17,30, in via Porpora 154 dove sabato scorso alle 6 di mattina il ragazzo è stato investito mentre attraversava sulle strisce pedonali da un agente di polizia fuori servizio passato, a suo dire, a una velocità di 70 km orari, senza frenare e risultato positivo all’alcoltest.

“Mercoledì dobbiamo essere tutti presenti per ricordare Matteo, per fare rumore, per fare sentire che non ci stiamo - è l’appello –. Via Porpora è una autostrada urbana, dove gli automobilisti circolano a velocità e condizioni fuori controllo. Milano tutti presenti, facciamoci sentire, per Matteo, per noi, per i nostri figli, per la nostra città”.

Poi altri post con fotografie scattate sul luogo dello scontro, video e commenti: “Perché non è un caso isolato, a Milano, soprattutto in quella strada, nessuno si ferma alle strisce pedonali. Questa è la verità scomoda, e chi si sposta a piedi a Milano lo sa benissimo. No, il problema non è solo il tasso alcolemico”.