Per la rivalutazione delle pensioni nel 2026 potrebbero essere necessari circa cinque miliardi, al lordo del ritorno fiscale che gli aumenti genererebbero in maniera automatica. È la cifra di partenza con cui il governo sta facendo i conti, a legislazione vigente, in vista della Manovra. L’inflazione acquisita per il 2025, secondo i dati diffusi ad agosto, è dell’1,7%.