Per il presidente si tratta di un falso: è stato pubblicato con il via libera della Camera il disegno osceno firmato Trump che fu regalato all'amico Epstein, finanziere specializzato in tratta di minorenni. Sicuramente autentiche sono le parole che The Donald ha pronunciato al Museo della Bibbia, minimizzando «le piccole battaglie che un uomo ha con la moglie» dentro le mura domestiche.

Oggi cominciamo da qui la newsletter con i sentieri tra politica, guerre, diplomazia. Le tappe: Gaza, Israele, l'Ucraina, la Francia dopo la caduta del governo, la missione Ue a Washington per trattare sui dazi alla Cina, le elezioni in Norvegia, lo spopolamento dell'Europa senza immigrati, l'impero Murdoch dopo l'accordo tra papà e fratelli. In fondo, l'addio all'anima di un gruppo musicale che nel suo piccolo ha fatto la storia. E così, partiti da Trump, alla fine si arriva ai Supertramp (con la «a»).

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La commissione di Sorveglianza della Camera ha ottenuto la famosa nota con gli auguri di compleanno a Jeffrey Epstein e la silhouette di una donna nuda firmata «Donald» di cui per primo ha scritto il Wall Street Journal.