A PizzAut arrivano le scuse dopo il «bidone» ricevuto nei giorni scorsi: 50 insegnanti dovevano presentarsi venerdì a pranzo, ma avevano dato buca senza disdire, provocando un danno economico al ristorante gestito da persone con autismo. Martedì la dirigente scolastica dell'istituto in questione ha telefonato a Nico Acampora, fondatore di PizzAut per scusarsi. «Accanto a lei c'era anche la collega che aveva gestito la prenotazione - racconta Acampora - Mi hanno spiegato che avevano davvero intenzione di venire a pranzo da noi e che la decisione era stata presa dal collegio docenti. Era, quindi, davvero un gruppo di insegnanti. Quel che è accaduto, mi hanno detto, è stato dovuto a una serie di fraintendimenti. Ci sono stati errori dovuti a superficialità o leggerezza, ma non per mancanza di volontà o attenzione, perché è una scuola che apprezza il lavoro di PizzAut».