Cambia il titolo di reato nell’inchiesta sui video intimi rubati a Stefano De Martino e Caroline Tornelli: non più accesso abusivo al sistema informatico della villa della famiglia della 22enne a Roma ma revenge porn. Un’ipotesi che rafforza la pista di un furto mirato, piuttosto che del «colpo di fortuna» in una pesca a strascico tra le telecamere di sorveglianza delle abitazioni. Gli accertamenti, affidati ora al gruppo di pm che, coordinato dal procura aggiunto Giuseppe Cascini, si occupa di questi reati mirano a risalire così non solo a chi abbia violato il sistema informatico della villa ma anche a chi abbia avuto un interesse a farlo, oltre che alla monetizzazione con la diffusione on line.