In tutti i Paesi, le donne che si iscrivono a corsi di laurea triennale hanno maggiori probabilità, rispetto ai loro colleghi uomini, di completare con successo gli studi universitari entro i tre anni successivi alla conclusione prevista del corso di studi.

In Italia, il divario di genere è di 10 punti percentuali (61 % per le donne rispetto al 51 % per gli uomini), inferiore di 12 punti percentuali rispetto alla media dell'Ocse. E' quanto emerge dal report Education at a glance, pubblicato oggi.

Gli studenti che non completano il corso di laurea abbandonano gli studi in diversi momenti. Gli elevati tassi di abbandono al primo anno possono mettere in luce un divario tra le aspettative degli studenti e il contenuto o le esigenze dei corsi prescelti, rispecchiando probabilmente una mancanza di orientamento professionale per le future matricole o un sostegno inadeguato ai nuovi iscritti.

In Italia, la percentuale di immatricolati a corsi di laurea triennale che abbandonano gli studi dopo il primo anno è identica alla media dell'Ocse, pari al 13 %. I dati sul tasso di completamento per il 2023 si riferiscono agli studenti il cui corso di laurea avrebbe dovuto concludersi nel 2020, durante la pandemia da Covid-19.