Oggi, 9 settembre, ricorre un compleanno speciale: quello di Nicholas Green, il bambino di sette anni ucciso il 29 settembre 1994 mentre con la famiglia andava in vacanza in Calabria. Vittima innocente di una rapina. Consegnato all’eternità degli eroi o dei santi lui, che di vita ne aveva una e ne ha donate sette. Il suo dono, appunto, ha fatto rinascere sette italiani. E la decisione presa dai suoi genitori, Reginald e Margaret, in un momento di dolore così grande e in un Paese arretrato (dal punto di vista della cultura del trapianto) come l'Italia produsse l'«effetto Nicholas»: una valanga di nuovi sì alla donazione di organi (non solo in Italia, ma in tutto il mondo) e una catena di affetto ed emozione che dura ancora. Tanto che, proprio oggi, stanno per diventare 152 i luoghi e gli edifici intitolati a Nicholas Green nella Penisola (QUI la mappa)