L’investimento da 1,3 miliardi del gigante dei chip olandese ASML nella start up francese Mistral AI mette insieme due dei nomi più importanti della tecnologia europea, settore dove il nostro continente ha un ruolo marginale rispetto a Stati Uniti e Cina ed è particolarmente significativa proprio per questo. Il colosso olandese diventa ora il primo investitore con l’11%. E Roger Dassen, direttore finanziario di ASML, entrerà a far parte del consiglio di amministrazione di Mistral.
ASML, fondata nel 1984 e con sede a Veldhoven, è leader mondiale nella produzione di macchine per la litografia dei semiconduttori. È l’unica al mondo a realizzare sistemi EUV (Extreme Ultraviolet), indispensabili per produrre chip di ultima generazione sotto i 7 nanometri. Con oltre 40mila dipendenti e un fatturato di 28,26 miliardi di euro nel 2024, ASML è tra le società europee a più alta capitalizzazione. I suoi cienti sono i principali produttori di chip per Ai come TSMC, Samsung e Intel. Che a loro volta producono i chip per iPhone e quelli AI per Nvidia.
Mistral AI è invece la startup europea più importante in ambito intelligenza artificiale. È stata fondata nell’aprile 2023 da Arthur Mensch, Guillaume Lample e Timothée Lacroix, ex ingegneri di Meta e Google. Ha circa 350 dipendenti e ha raccolto nuovi finanziamenti anche da investitori già presenti come Andreessen Horowitz, Bpifrance, General Catalyst, Index Ventures, Lightspeed e Nvidia. Il suo prodotto principale è «Le Chat», un assistente conversazionale generativo simile a ChatGPT. Ma realizza anche modelli di linguaggio (Llm) con applicazioni per le aziende. Adotta un modello open source da prima che lo facesse la cinese DeepSeek, che insieme ad Alibaba rappresenta il principale colosso asiatico nel settore.










