Sì, Hamas ha avuto il coraggio celebrare l’attentato a Gerusalemme che ha provocato la morte di sei civili israeliani: «Benediciamo l’azione eroica, una risposta naturale ai crimini dell’occupazione», hanno scritto in un comunicato. Ebbene, nella nostra inchiesta abbiamo ricostruito i legami che ci sono tra uomini ritenuti propaggini di Hamas in Italia e uomini politici dell’opposizione. Anche loro pensano di sposare la tesi di Hamas sull’attentato? O si discostano dalla narrazione in atto? I volti che abbiamo visto accanto a Mohamed Hannoun, Sanzionato dal dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti d’America in quanto ritenuto propaggine di Hamas, sono diversi: la pentastellata Stefania Ascari, l'ex grillino Alessandro Di Battista (entrambi visti anche al fianco di Sulaiman Hijazi, storico braccio destro di Hannoun) Marco Furfaro e Laura Boldrini del Pd, Nicola Fratoianni leader di Avs e l’europarlamentare Gaetano Pedullà. Ma ci sono anche volti del Pd che si sono fatti fotografare solo con Suleiman Hijazi: Paolo Gentiloni e Nicola Zingaretti, Roberto Fico il candidato in Campania del campo largo e addirittura il leader pentastellato Giuseppe Conte.
Pd, M5S e Avs tacciono ancora sui legami con Hamas e non prendono le distanze da chi elogia il 7 ottobre
Sì, Hamas ha avuto il coraggio celebrare l’attentato a Gerusalemme che ha provocato la morte di sei civili israeliani: «Benediciamo...








