La nuova opera d'arte di Banksy che raffigura un giudice che picchia un manifestante verrà rimossa dall'edificio della Royal Courts of Justice di Londra, ha dichiarato l'HM Courts and Tribunals. L'ultima opera dell'inafferrabile street artist è apparsa ieri su una parete esterna del Queen's Building, parte del complesso della Royal Courts of Justice, ed è stata nascosta da grandi teli di plastica nera e due barriere metalliche. Rappresenta un manifestante sdraiato a terra con in mano un cartello sporco di sangue, mentre il giudice, con parrucca e toga, incombe su di lui brandendo un martelletto.

Sarà rimossa in conformità con le norme sugli edifici storici. Un portavoce dell'HM Courts and Tribunals ha dichiarato: «La Royal Courts of Justice è un edificio storico e l'HM Courts and Tribunals è tenuta a mantenerne il carattere originale». La National Heritage List per l’Inghilterra è un registro degli edifici e dei siti storici più significativi del paese, protetti dalla legge. L'artista ha confermato di essere l'autore dell'opera con un post su Instagram, che mostra il graffito prima che venisse coperto. Banksy, la cui identità è fonte di continue speculazioni, ha intitolato le immagini: «Corte di Giustizia Reale. Londra». L'opera è sorvegliata da agenti di sicurezza all'esterno dell'edificio ed è protetta da una telecamera a circuito chiuso.