Nel giorno del sessantunesimo suicidio nelle carceri italiane dall'inizio dell'anno (è successo a Sollicciano, dove una 26enne romena è stata trovata appesa in cella la mattina dell'8 settembre, dopo che altre due persone si erano uccise a Rebibbia nei tre giorni precedenti) arriva per fortuna da Milano una buona notizia che naturalmente non risolve da sola la situazione drammatica delle nostre prigioni ma se non altro è un bel segnale: Luigi Pagano, storico direttore di San Vittore prima di andare in pensione come provveditore delle carceri lombarde, è stato nominato dal sindaco Beppe Sala garante dei detenuti per il Comune del capoluogo. Il ruolo era vacante sin da metà estate. Pagano sostituisce così l'ex magistrato Francesco Maisto, rimasto in carica per due mandati.