Roma, 8 set. (askanews) – Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha preteso dalla Cina che non venisse menzionato l’obiettivo della denuclearizzazione del suo Paese come condizione per la sua partecipazione alla recente parata militare a Pechino. Questa la valutazione comunicata oggi dal ministro sudcoreano per l’Unificazione Chung Dong-young durante un’audizione parlamentare a Seoul, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Yonhap.

Durante il suo raro viaggio in Cina, Kim ha assistito mercoledì alla parata militare che commemorava l’80mo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale, alla sinistra del presidente cinese Xi Jinping (alla destra del leader cinese, il presidente russo Vladimir Putin). Si è trattato della prima visita in sei anni a Pechino del leader nordcoreano, che notoriamente ha un rapporto non particolarmente familiare con Xi, e della prima partecipazione di Kim a un evento multilaterale, oltre a una plastica dimostrazione di vicinanza trilaterale tra Pechino, Mosca e Pyongyang.

Kim ha inoltre avuto colloqui con il presidente cinese Xi Jinping. I comunicati ufficiali all’esito di questo incontro non hanno incluso alcun riferimento alla denuclearizzazione della penisola coreana, una deviazione significativa rispetto ai quattro vertici tenuti tra il 2018 e il 2019, quando Pechino aveva sempre insistito su questo punto.