"Basta spaccate", "Basta furti", "Pene certe", "Più prevenzione". Questi alcuni dei cartelli esposti stamani dai partecipanti a Firenze al nuovo presidio sulla sicurezza promosso dal comitato Cittadini attivi di San Jacopino davanti alla prefettura.
Una ventina i partecipanti, tra residenti e commercianti, a cui si sono aggiunti rappresentanti di altri comitati cittadini e alcuni esponenti politici di centrodestra. Le loro richieste sono state raccolte in un documento di quattro pagine, poi consegnato in prefettura, dove una delegazione è stata ricevuta dal vice capo di gabinetto, con l'impegno a illustrare il tutto alla prefetta Francesca Ferrandino e a fare il punto quanto prima sulla situazione del quartiere.
"Vogliamo sapere il perché di questo immobilismo. Anche stanotte in viale Redi ci sono stati altri due tentativi di spaccata, sabato una rissa furibonda in via Galliano tra due bande di stranieri con coltelli. Adesso bisogna metterci un punto. Chiediamo il cambio della legge Cartabia che ha 'spuntato' le forze dell'ordine, un Cpr, rinforzi perché a Firenze mancano 300 agenti, polizia e carabinieri sono ai minimi termini", sintetizza il presidente del comitato Simone Gianfaldoni.






