Millecinquecento chilometri in due giorni. Pochissime ore di sonno e tante di camminata di notte nel bosco, per arrivare a salvare una vita. È il tour de force che hanno compiuto i volontari di Lav in Basilicata per salvare Miyagi, un cagnolone simil pastore maremmano vittima di un episodio di grande crudeltà. Gli era stato stretto un laccio di fil di ferro intorno alla vita, all’altezza dei genitali. Un laccio che, oltre a provocargli lacerazioni nelle carni, stava bloccando l’apparato urinario e questo l’avrebbe portato sicuramente alla morte. Il cane ora sta bene ed è in cerca di adozione.
1500 km per salvare Miyagi, prigioniero di un laccio metallico che lo avrebbe ucciso
Intervento di salvataggio con droni termici e gabbie a controllo remoto. L'animale alla fine è stato rintracciato e curato






