Roma, 8 set. (askanews) – Sulla scelta dei candidati presidenti alle prossime elezioni regionali “ci arriveremo senza strappi e senza liti e offriremo una proposta alta e credibile ovunque, come è sempre stato”. Così Galeazzo Bignami, presidente dei deputati di Fratelli d’Italia, a proposito delle prossime elezioni regionali in un’intervista a Il Corriere della Sera. “Sappiamo bene che servirà una spinta forte per vincere in queste regioni, per questo non vogliamo sbagliare nomi”, aggiunge.

Fratelli d’Italia “è primo ovunque e se valesse questo criterio dovremmo pretendere la presidenza ovunque. Ma non ragioniamo cosi: in Veneto troveremo la soluzione migliore dopo il grande lavoro di Zaia”, sottolinea focalizzandosi sull’appuntamento con le urne in Veneto.

Sulle opposizioni di centrosinistra dice: “Certificano che Calenda è fuori dalla loro coalizione, quindi parlare di opposizioni unite è falso. Ma anche se dovessero vincere in alcune regioni, con che programma governeranno? Litigano dappertutto… A vedere come sono arrivati agli accordi per le candidature, non c’è da stare allegri. In Campania Schlein ha dovuto cedere la segreteria regionale del partito al figlio di De Luca, il quale però continua a criticare l’accordo col M5s per Fico che aveva detto ‘mai col Pd’. In Puglia, impongono Vendola a Decaro ed Emiliano si arrabbia, in Toscana candidano Giani che Schlein non voleva, nelle Marche Conte è sempre più insofferente con Ricci che vuole più soldi per i politici. E questo in pubblico, figuriamoci nelle segrete stanze”.