Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La sconfitta di Jannik Sinner contro Carlos Alcaraz ha delle cause ben precise che l'altoatesino ha analizzato lucidamente in conferenza stampa: ecco cosa è andato storto nella finale degli Us Open
A mentre fredda le idee si schiariscono e la consapevolezza di quel che si è fatto bene, ma in questo caso di ciò che non è andato per il verso giusto, aumentano: è quel che è successo a Jannik Sinner dopo aver metabolizzato la sconfitta nella finale degli Us Open contro Carlos Alcaraz (oggi nuovo numero uno del tennis mondiale). In conferenza stampa l'altoatesino ha spiegato quali sono stati i fattori determinanti, in negativo, che hanno fatto la differenza.
Con la solita lucidità, Sinner ha spiegato che Alcaraz "ha giocato una partita ottima, ha fatto tutto leggermente meglio, in particolare con il servizio e i colpi da entrambi i lati, tutto molto pulito. Ha meritato: ha gestito la situazione meglio di me, ha alzato il livello quando serviva. Sono comunque orgoglioso della mia stagione, ma oggi lui ha giocato meglio di me". Qualcosa aveva detto anche a caldo, sul campo, intervistato prima della cerimonia di premiazione ma ovviamente non era quello il tempo e il luogo per fare un'analisi dettagliata.






