(SOLINAS)

Caro direttore,

non ci sono più parole per definire quanto sia ipocrita e assurda questa unione di 27 Paesi in cui ognuno va per conto suo e fa solo i propri interessi. Al summit in Cina abbiamo visto a braccetto e orgogliosi delle foto con il sanguinario Putin, il premier slovacco Robert Fico (è andato in gita al Cremlino 2 volte in 5 mesi ) il cui Paese è qui vicino al Friuli, il presidente serbo Aleksandar Vucic che aspira a entrare nella Ue, e poi il ministro degli esteri ungherese al posto del premier sempre contrario a tutto Viktor Orbán. Mi chiedo ma perché una presunta Unione europea si deve tenere dentro Paesi che flirtano con questa alleanza formatasi in Cina che vuole costruire un nuovo equilibrio strategico ed economico contro tutto l’Occidente? Mi viene in mente il film «A letto con il nemico»! Non si può parlare di unione quando in questo disastrato gruppo di Paesi occidentali ci mettiamo dentro anche chi flirta con chi vuole solo metterci fuori gioco. Fuori questi paesi dalla Ue, anzi neanche andavano fatti entrare o invitati a questo tavolo.

Bartolomeo Tagliente

Caro Tagliente,