Il papà Andrea, la mamma Antonia, il fratello Michele, la sorella Francesca.
I loro applausi alla canonizzazione del figlio e fratello Carlo Acutis si mescolano a quelli di altri 80mila fedeli che hanno conosciuto il santo "influencer di Dio" soltanto in fotografia o in video. Quei filmini girati nei primi anni Novanta dalla stessa famiglia Acutis che sedeva a piazza San Pietro, con "gioia" ed "emozione", mentre il figlio veniva proclamato santo da Papa Leone XIV.
Un evento eccezionale: perché se già non è naturale che i genitori sopravvivano ai figli, non è nemmeno frequente che un padre o una madre sopravviva alla canonizzazione del proprio figlio, considerati i tempi normalmente lunghi per questo processo. Così raro che nella storia ci fu soltanto un precedente, nel 1950, con Maria Goretti: alla messa celebrata da Pio XII a piazza San Pietro era, infatti, presente la mamma Assunta.
In abito scuro e con il capo coperto da un velo nero, anche oggi c'era una madre, davanti allo stendardo con il volto del santo esposto sulla facciata della basilica. Antonia Salzano, mamma di Carlo Acutis, in questi anni ha permesso ai fedeli di conoscere il patrono di Internet tramite la sua testimonianza e la condivisione di quelle immagini di un adolescente sempre con il sorriso "che portava Gesù nel cuore" e "aiutava il prossimo".












