A Monza l’ago della bilancia è Verstappen. Suo il Pirelli Gran Premio d’Italia 2025, il terzo in carriera. Risultato molto importante per ristabilire gli equilibri nella classifica mondiale.
Verstappen ha vinto bene questa gara e per la prima volta partendo dalla pole dopo cinque edizioni in cui questo privilegio nella pista brianzola era stato smentito dai fatti. Una vittoria significativa, già la seconda per la Red Bull Racing dopo la partenza forzata di Chris Horner: un ottimo traguardo per Laurent Mekies, cresciuto professionalmente in particolare fra le fila della Toro Rosso. Un’occasione di riflessione e umiltà per la McLaren, che sembrava essersi abituata ad un dualismo dei propri due alfieri troppo scontato: se, come sembra, la Red Bull ha capito come tornare in alto, da oggi la lotta al mondiale 2025 sarà resa più vivace e, comunque, dal terzo posto in giù c’è ancora tantissima storia da scrivere.
La McLaren era infatti molto attesa, non meno di quanto la Ferrari fosse desiderata almeno sul podio visto che a Monza, che è di casa, non è stata insolita a fare dei “miracoli” anche negli anni più bui degli ultimi tre decenni. Ma la grinta di Max e l’esperienza del suo team gli hanno consentito di esprimere una prestazione maiuscola, molto importante per l’orgoglio e il prestigio personale e della Red Bull, specie dopo una gara olandese inferiore alle aspettative.










