"L'ultima ordinanza della Cassazione, che solleva questioni di incostituzionalità su una norma introdotta da questo governo per il trattenimento dei richiedenti asilo per massimo 48 ore in caso di mancata convalida del trattenimento in un CPR, si iscrive nel solco delle pronunce ideologiche che tentano di sovvertire le politiche migratorie del governo Meloni".

È quanto afferma in una nota la deputata Sara Kelany, responsabile del Dipartimento immigrazione di Fratelli d'Italia. "È doveroso però - aggiunge l'onorevole - che i cittadini sappiano chi sono i soggetti che i tribunali italiani vorrebbero rimettere a piede libero: nel caso specifico un condannato per tentato omicidio con precedenti anche per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, produzione e traffico di sostanze stupefacenti e furto. Così come accaduto in precedenza, con provvedimenti che avevano il sapore di un approccio ideologicamente orientato".

A giudizio della deputata di Fratelli d'Italia "tutti i provvedimenti messi in campo da questo esecutivo per contrastare l'immigrazione irregolare sono conformi alla normativa comunitaria in materia, che entrerà in vigore al più tardi a giugno del 2026: cosa diranno a quel punto i giudici, che la loro interpretazione dovrà prevalere, oltre che sul diritto interno, anche su quello europeo?".