I colpi, gli spari, sono stati sentiti perfino dal centro abitato e sono state le telefonate dei cittadini di Ventimiglia ad allertare i carabinieri, che giunti sul posto hanno trovato due migranti di origine nordafricana feriti agli arti. La sparatoria nella notte sarebbe avvenuta all’interno della tendopoli allestita dai migranti lungo il fiume Roja, sotto il cavalcavia di via Tenda, nei pressi dell’Aurelia che porta al confine francese.
I due feriti sarebbero entrambi giovani: un tunisino di 30 anni colpito di striscio al polpaccio ed all’alluce e un altro suo connazionale di 18 anni, pure lui raggiunto da un proiettile ad una coscia ma anche con ferite da arma da taglio alle mani ed alla gamba. Entrambi sono ora ricoverati all’ospedale Borea di Sanremo, ma prima erano scappati lungo il fiume Roja e sono stati rintracciati dal carabinieri in stato di ipotermia.
Non è ancora chiaro cosa sia accaduto all’interno del campo dove dormono centinaia di migranti che ogni giorno cercano di superare il confine ed entrare in Francia. Si ipotizza che la sparatoria ed il ferimento siano collegati con l’incendio avvenuto nella tendopoli alle 2,30 della notte.
Una situazione, quella del campo abusivo dei migrati, divenuta esplodente, tanto che stamani parecchi residenti del quartiere Gianchetto sono scesi in strada per protestare, chiedendo interventi urgenti per garantire la sicurezza nella zona.






