"L'unico interventismo in economia di questo governo che abbiamo visto è sul risiko bancario".

Lo afferma la segretaria del Pd Elly Schlein al forum Teha di Cernobbio sottolineando che si tratta di "una partita politica a sostegno di cordate considerate amiche". "Saremo noi - sottolinea - a difendere le regole di mercato, noi che abbiamo costruito una coalizione e siamo in tutte le regioni, perché sui programmi, tassello per tassello, dalla sanità pubblica, alla ricerca, ai diritti stiamo costruendo un'alternativa che sarà solida e credibile per far ripartire questo paese". "I primi interventi - conclude - saranno sul salario minimo e sul costo dell'energia".

"I dazi sono spariti dal dibattito italiano, Meloni ha parlato lungamente l'altro giorno ma non ha parlato di dazi e nemmeno di sanità pubblica e salari" ha aggiunto Schlein al panel dedicato alle opposizioni. "Il governo prima li ha lo sottovalutati per ragioni politiche e ideologiche, poi ne ha minimizzato gli impatti, un vicepremier ha detto che sarebbero stati una opportunità per le imprese, ma chiedetelo alle imprese - ha aggiunto -. Abbiamo avuto una premier che ha detto, 'se sono al 30% sono affrontabili'". "Cito i dati di Confindustria che parla di rischiare di perdere 20 miliardi di export il prossimo anno e 100mila posti di lavoro - ha detto ancora -. Il governo Meloni aveva parlato di un piano di 24 miliardi di cui si sono perse le tracce, quindi io chiedo di nuovo a questo governo cosa ha intenzione di fare per sostenere le imprese e i lavoratori".