MILANO – I drappi con i volti dei due giovani beati – da oggi santi – stanno già sventolando alle porte della Basilica di San Pietro: stamattina Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati saranno canonizzati insieme da Papa Leone XIV. Ci aveva sperato tanto la mamma di Carlo, Antonia Salzano, quando la prima data – il 27 aprile, in occasione del Giubileo degli adolescenti – era stata rimandata a causa della morte del pontefice che aveva aperto a Carlo la via della santità, Papa Francesco.

Per Pier Giorgio, morto nel 1925 a 24 anni, era stata inizialmente indicata la data del 3 luglio, che coincideva con il Giubileo dei giovani. “Anche se era più grande e ha vissuto in un’altra epoca, Pier Giorgio Frassati è un santo molto vicino a Carlo, in tanti aspetti: hanno in comune questo amore per Gesù e l’Eucarestia”, aveva ricordato mamma Antonia, nel mese di aprile. Studenti, sportivi, in prima linea nel volontariato fino alla loro morte, per malattie fulminanti: saranno proclamati santi lo stesso giorno, saranno i primi a essere canonizzati da Robert Francis Prevost ed è atteso in piazza San Pietro anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Un gruppo di ragazzi provenienti dalla Germania sventola bandiere con il volto di Carlo Acutis sul lato sinistro di piazza San Pietro in occasione dei funerali di Papa Francesco, Città del Vaticano