Non accennano a placarsi gli sbarchi, con Lampedusa che è stata presa d’assalto dai migranti che tentano la traversata del Mediterraneo. Nella sola giornata di ieri sono state ben 277 le persone soccorse e portate sull’isola siciliana dalla Guardia costiera italiana, comprese le 7 recuperate a largo dalla ong Solidaire. Nella notte le autorità sono dovute entrare in azione per recuperare 97 migranti che viaggiavano a bordo di quattro barchini.
A bordo gruppi che andavano dalle 6 alle 45 persone, tutte raggiunte e messe in salvo dalle motovedette della Capitaneria e dell’assetto Frontex. Le autorità hanno identificato i migranti soccorsi: i gruppi di nigeriani, sudanesi, eritrei, bengalesi ed egiziani hanno riferito di essere partiti da Tajoura, Zawiya e Zuara in Libia. Diversa la storia di sei tunisini che hanno raccontato di aver pagato 1.800 euro a testa per partire da Jarbah alla volta dell’Europa. A questi si sono aggiunti altri clandestini che viaggiavano a bordo di imbarcazioni di fortuna- pakistani, etiopi e altri bengalesi, egiziani ed eritrei- portando il numero di soccorsi fino a 277.
Tutte le persone recuperate in mare sono state condotte presso l’hotspot di contrada Imbriacola: al momento si contano quasi 400 ospiti di cui 79 sono minori non accompagnati. Un numero molto più alto di quello che potrebbe contenere la struttura. Per questo, in serata è stato organizzato il trasferimento di 237 migranti con un traghetto che oggi li porterà a Porto Empedocle.









